Elho è un gatto che spiazza. Non tanto per il colore del mantello o per qualche comportamento insolito, ma per la sua struttura fisica: assenza quasi totale di collo e coda, corpo corto e arcuato, postura raccolta che gli dà un’andatura e una silhouette che ricordano più una piccola scimmia che un gatto “classico”. Un’eccezione che, con il tempo, è diventata semplicemente la sua normalità.
Speciale da sempre
Quando Elho è nato, nel 2021 a Taió, in Brasile, è stato subito chiaro che qualcosa, nel suo sviluppo, seguisse un percorso diverso. Mentre i fratelli presentano proporzioni più tipiche, lui cresceva con una struttura compatta, un tronco più corto e una coda a batuffolo. La diagnosi è stata così evidente: Elho è affetto da sindrome di Manx, una condizione genetica legata a una mutazione che interessa lo sviluppo della colonna vertebrale. Nei soggetti Manx la coda può essere assente oppure presente solo come un piccolo abbozzo, mentre la parte posteriore del corpo può presentare proporzioni e conformazioni differenti rispetto ai gatti comuni. Nel caso di Elho, la coda è ridotta a un accenno, e la struttura corporea riflette questa variazione dello sviluppo embrionale della colonna vertebrale.






