HomeModenaCronacaOltre 5mila piante nel Parco Lineare MarazziSassuolo, inaugurato l’intervento di rinaturazione urbana di quello che, da muro di confine, è diventato un paesaggio verdeL’inaugurazione del Parco Lineare MarazziRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Per molti anni qui c’era semplicemente un muro. Oggi c’è un parco che cambia il modo in cui la fabbrica dialoga con la città". Queste le parole che Mauro Vandini, Amministratore Delegato di Marazzi Group, ha fatto precedere all’inaugurazione del Parco Lineare Marazzi. Il muro, per capirsi, era quello che corre(va) lungo il confine dello stabilimento che si affaccia su via Ancora, il parco – oltre 5300 piante tra alberi, arbusti ed essenze – è quello che, su progetto di Studio Mc2aa Dario Costi e Simona Melli Architetti con i paesaggisti di B Scape trasforma il perimetro dello stabilimento della ceramica sassolese in un diaframma verde che rafforza il legame tra l’area industriale e la città. Ma anche di dire la sua, oltre che in termini estetici, di sostenibilità: nelle aree protette dalla fascia verde si registrano concentrazioni significativamente inferiori di inquinanti rispetto alle zone prive di schermatura vegetale: la concentrazione di polveri sottili si riduce fino al 33%, ed i gas di combustione diminuiscono dal 33% degli ossidi di zolfo al 67% del monossido di carbonio. "Abbiamo realizzato tutto questo – ha aggiunto Vandini - senza fermare né la fabbrica né la vita della città, dimostrando come industria, ambiente e territorio possano evolvere insieme. È un progetto che racconta il futuro che immaginiamo per Marazzi: continuare a innovare restando profondamente legati al territorio in cui siamo nati e cresciuti".