HomeMacerataCronacaTafferugli alla partita, arrivano i carabinieriDurante la gara degli Allievi tra Santa Maria Apparente e Montecosaro, a Treia, un padre se l’è presa con l’arbitro per i falli subiti dal figlioDurante la gara degli Allievi tra Santa Maria Apparente e Montecosaro, a Treia, un padre se l’è presa con l’arbitro per i falli subiti dal figlioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMomenti di tensione alla partita della categoria Allievi (15-16 anni) tra le squadre di Santa Maria Apparente e Montecosaro, venerdì sera in campo neutro, a Treia. Un match punto a punto, con gli animi esacerbati. E il padre di un giocatore a un certo punto ha scavalcato la recinzione e invaso il campo per contestare le decisioni dell’arbitro. Quest’ultimo ha sospeso la partita e chiamato i carabinieri.

Mancavano pochi minuti alla fine del secondo tempo. Prima di un rigore, l’arbitro avrebbe ricevuto insulti e minacce. Invece il dirigente del settore giovanile della squadra avversaria, in quel momento nel ruolo di guardalinee, avrebbe dato più volte la bandierina del fuorigioco sulla testa del papà, appena sceso in campo per protestare per i falli che avrebbe subìto il figlio. Il tutto sotto lo sguardo attonito del pubblico e dei giocatori, alcuni intervenuti per separare gli adulti. Il patatrac sarebbe continuato nei parcheggi, dove due persone sarebbero venute addirittura alle mani.