Una quarantina di volontari del gruppo comunale di Protezione civile di Castelfranco Emilia e una decina di ragazzi tra i 15 e i 17 anni stanno vivendo in queste ore un’intensa esperienza formativa a Bosco Albergati all’insegna dell’impegno civico, della solidarietà e della prevenzione.

L’iniziativa, cominciata nel primo pomeriggio di ieri e destinata a concludersi oggi pomeriggio, unisce un’esercitazione operativa dei volontari a un vero e proprio campo scuola rivolto agli adolescenti provenienti da diversi centri della provincia. "È la prima esperienza di questo tipo che organizziamo – spiega Alessandro Albertazzi, vicecoordinatore della Protezione civile di Castelfranco Emilia – e vogliamo offrire ai ragazzi una visione a 360 gradi di ciò che facciamo". I giovani partecipanti si stanno cimentando in attività di allestimento di un campo di emergenza, simulando l’arrivo della colonna mobile chiamata a intervenire in caso di calamità. Dalla segreteria alla sala radio, dalle tende alla cucina, fino ai servizi igienici, i ragazzi stanno scoprendo come viene organizzata la macchina dei soccorsi. La scorsa notte, peraltro, tutti i ragazzi l’hanno passata in tenda, assieme agli stessi volontari della Protezione civile. "Oggi – prosegue Albertazzi – il programma proseguirà con esercitazioni dedicate agli scenari post-alluvione e alla lotta agli incendi boschivi. Fa piacere vedere questi giovani interessati a mettersi a disposizione degli altri. Spesso si parla dei ragazzi solo per fatti negativi, mentre qui vediamo una gioventù sana e positiva che guarda al prossimo".