HomeMilanoCronacaPiscina di San Donato: la vasca non è agibile. In arrivo un’altra estate senza tuffiL’impianto all’interno del Parco Enrico Mattei necessita di pesanti interventi. La società Glaukos si è fatta avanti, ma manca ancora il piano di fattibilitàLa vasca olimpionica dell’impianto di San Donato. La piscina è stata chiusa l’anno scorso e lo resterà almeno fino all’anno prossimoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSan Donato Milanese – Con un occhio al meteo, anche nell’hinterland è ripartita la stagione delle piscine all’aperto. Ma per il secondo anno consecutivo San Donato è orfana dell’impianto ex Snam di via Caviaga che, pur con la sua vasca olimpionica e la vasca ludica per bambini e famiglie, anche nel 2026 resterà off limits al pubblico. La storica piscina del quartiere Metanopoli, ricompresa nel Parco Enrico Mattei (un insieme di strutture sportive volute negli anni Cinquanta dall’omonimo fondatore dell’Eni) è chiusa e inutilizzabile da 13 anni per quanto riguarda la parte al coperto, bisognosa di corposi interventi di manutenzione.

La parte estiva chiusa dal 2025

Nel 2025 il Comune ha disposto la chiusura anche della parte estiva, che a sua volta necessita d’importanti adeguamenti ed è stata giudicata inadatta ad accogliere l’utenza. Lo stop è stato confermato anche per quest’anno, in attesa che possa decollare una partnership pubblico-privato pensata per rilanciare l’intero impianto, sia nell’area interna che in quella esterna. L’anno scorso la mancata apertura aveva sollevato proteste e polemiche, con anche una raccolta di firme tra i cittadini. Quest’anno il clima resta d’insoddisfazione, specie tra chi sperava in una rimessa in funzione. “Grazie all’ulteriore piscina di via Parri, a disposizione sia nell’area al chiuso che in quella all’aperto, si garantisce comunque il servizio e si mitigano i disagi legati al fermo di via Caviaga – osserva l’assessore allo sport di San Donato, Massimo Zuin -. L’obiettivo resta quello di rilanciare l’intero impianto ex Snam, facendolo tornare ad essere un polo acquatico d’eccellenza, con spazi per ogni età ed esigenza, dal semplice divertimento fino all’attività agonistica”.