Narbolia.07 giugno 2026 alle 00:28

La povertà è stata la sua cifra di vita. E il suo testamento lo conferma «sono nato povero e così voglio morire». Don Graziano Pisanu, originario di Narbolia, si è spento a 91 anni ad Albano dopo essere stato per cinquant’anni il pilastro della parrocchia Gesù divino operaio di Ciampino. Una vita trascorsa lontano da casa ma lui non ha mai dimenticato la sua terra e anzi ha sempre mantenuto forte il legame con l'Isola. Oggi alle 18.30 nella parrocchia di Santa Reparata, don Antonello Angioni celebrerà una messa in sua memoria.

«Don Graziano è stato un esempio per tutti noi – ricorda don Antonello – Partito da ragazzino da Narbolia, è entrato nella comunità religiosa di Gesù divino operaio e a Ciampino e ha costruito letteralmente una comunità, ha edificato la Chiesa di Gesù divino operaio». Don Graziano è stato il faro della comunità di Ciampino. «Sempre disponibile – racconta la nipote MIrella Firinu – amava i poveri e cercava di aiutare tutti coloro che bussavano alla sua porta. Aveva una buona parola per tutti». È stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica alla fine degli anni ‘90 e pochi anni fa ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Ciampino. «È stato un prete eccezionale, che ci ha dato tanto – va avanti don Antonello - Sono stato ai funerali a Ciampino, presieduti dal vescovo di Albano, e la commozione di tutti era palpabile dalle istituzioni alle tante persone comuni che lo hanno conosciuto». Don Graziano Pisanu aveva espresso la volontà di essere sepolto nel cimitero di Narbolia. «Noi lo aspettiamo e oggi tutti preghiamo per lui». (