La tragedia07 giugno 2026 alle 00:31Esplosione intorno alle 5 del mattino, si ipotizza una fuga di gas
È di tre vittime e due feriti il bilancio della tragedia avvenuta ieri a Porto Sant’Elpidio, nel Fermano, dove poco dopo le 5 del mattino un violento boato, probabilmente causato da una perdita di gas o dall’esplosione di una bombola, ha provocato il crollo del tetto e del solaio mansardato di una palazzina di due piani con sottotetto in via Trentino. La deflagrazione ha generato un’onda d’urto che ha danneggiato anche l’edificio vicino, con finestre in frantumi e due condomini evacuati.
Le vittime
Savino Pieroni, 89 anni, e la moglie Vittoria Lanciotti, 70 anni, sono stati estratti vivi, feriti e ustionati, e subito soccorsi. Il loro figlio, Giuseppe Pieroni, 47 anni, informatico che viveva con loro, è stato trovato morto sotto le macerie. In un secondo momento è deceduto all’ospedale regionale di Torrette Romano Cerquetti, 60 anni, inizialmente estratto vivo ma in condizioni gravissime per traumi e ustioni estese. È stato recuperato senza vita anche il corpo di Ettorina Paccapelo, 89 anni, madre di Cerquetti, rimasta intrappolata nell’appartamento e trovata sotto il letto della camera.











