Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa legalità fiscale come leva di crescita economica, strumento di equità sociale e condizione indispensabile per rafforzare e coltivare il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato. Attorno a questi temi si è sviluppata a Palermo la seconda edizione del Premio Legalità Fiscale, promosso dalla Camera degli Avvocati Tributaristi del capoluogo siciliano, che quest'anno è stato conferito al viceministro dell'Economia e delle Finanze, Maurizio Leo.

I quattro assi portanti della riforma fiscale

La cerimonia, ospitata nell'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Palermo, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle professioni e dell'amministrazione finanziaria. Un'occasione di confronto sulle politiche fiscali e sul ruolo che il rispetto delle regole svolge nello sviluppo economico del Paese. Nel ricevere il riconoscimento, Leo ha richiamato i quattro assi portanti della riforma fiscale avviata dal Governo: certezza del diritto, semplificazione degli adempimenti, contrasto all'evasione e riduzione della pressione tributaria.

«Legalità fiscale significa rendere più semplice il rapporto tra contribuenti e amministrazione finanziaria, senza abbassare la guardia nella lotta all'evasione», ha affermato il viceministro, sottolineando come la modernizzazione del sistema tributario rappresenti un elemento centrale per sostenere competitività e investimenti. «Sono onorato di questo premio perché la legalità fiscale è la cifra della nostra riforma che abbiamo messo in campo».