Venerdì sera, lo stadio di San Marino si è trasformato in quello di Dacca. L’amichevole internazionale tra la nazionale del Titano e quella del Bangladesh, infatti, ha richiamato nel piccolo stato posto al confine tra le Marche e l’Emilia Romagna migliaia di tifosi bengalesi da tutta Italia e non solo:
«Dei tifosi sono venuti fin qui da Parigi per guardare le partite perché è la prima volta che il Bangladesh gioca in Europa – ha dichiarato il nuovo allenatore della nazionale, lo statunitense Thomas Dooley -. Quando siamo partiti per recarci all’aeroporto, c’erano centinaia di persone con le macchine fotografiche che filmavano e scattavano foto alla squadra. Una cosa mai vista. È incredibile».
Secondo l’ultimo censimento, i cittadini del Bangladesh che risiedono in Italia sono circa 213 mila, con la comunità bengalese che è la sesta per numero di presenze: per moltissimi di loro, l’amichevole in terra sammarinese rappresentava un’occasione davvero unica per veder giocare i propri beniamini dal vivo.
«Ragazzi, abbiamo 4.000 persone qui che vengono da tutta Europa solo per vedervi; rendiamoli felici. Lavoriamo per loro e cerchiamo di ottenere un buon risultato in modo che tornino a casa contenti!» sono state le parole di Dooley per spronare i suoi. E hanno funzionato, visto che la formazione asiatica, classificata al numero 181 del ranking FIFA, ha superato per 2-1 la nazionale di San Marino, ultima in graduatoria, non senza sofferenze, trascinata sugli spalti dai suoi tifosi e in campo dal leader Hamza Choudhury, che gioca in Inghilterra con il Leicester:










