HomeEditorialeDue storie a confrontoLa lezione di vita della maestra Samanta. Dal pasticcio emiliano al raggio di sole romagnolo. Insegnante si mette in ferie per assistere alunno malatoLa maestra Samanta Lacognina con il suo giovane allievo operato a RiminiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa prima è decisamente brutta: la raccontiamo qui, ed è capitata a Modena.

Comunque la si pensi sui conflitti, sulla politica internazionale, su chi ha ragione e chi torto, portare in classe temi così complessi davanti a circa 180 bambini delle elementari (ragazzini di neanche dieci anni) non sembra una scelta particolarmente azzeccata, a prescindere.

A quell’età si impara l’Abc di italiano, storia, matematica e geografia, non si fa indottrinamento. Se poi si aggiunge che fra gli invitati in cattedra o giù di lui c’era anche un signore indagato per presunti aiuti ai terroristi e indicato come possibile braccio destro del capo di Hamas in Italia, siamo al limite del grottesco. Vogliamo credere nella buona fede di tutti i protagonisti, compreso il sindaco Mezzetti: c’era anche lui, sì. C’era ma non sapeva, dice. Ci pare doveroso, come ha già fatto Mezzetti stesso, chiedere scusa a tutti, in primis ai bambini e ai loro genitori.