L'ex capitano giallorosso dalla Turchia parla della sua Roma e di Mondiale. "Gattuso alla Lazio? Non gli ho ancora detto niente"
"La Roma in Champions League? Mi ha esaltato tantissimo, sinceramente non pensavo che la Roma potesse arrivare in zona Champions, anche perché fino all'ultima giornata non dipendeva dalla Roma, ma dipendeva dal Milan e dalla Juve. Diciamo l'hanno buttata un po' loro la qualificazione in Champions, ma la Roma è stata brava a capire l'importanza, a stare sempre dietro a questi due grandi club, ed è riuscita a controbattere colpo su colpo e arrivare dove forse nessuno si sarebbe aspettato". Queste le parole dell'ex capitano della Roma, Francesco Totti, da Istanbul per una tappa del Ea7 World Legends Padel Tour, all'emittente turca 'A Spor', sull'approdo dei giallorossi di Gasperini in Champions League.
"Un Mondiale senza Italia cosa mi provoca dentro? Senza l'Italia è un mondiale diverso, ma non solo per noi italiani ma per tutto il mondo, perché è una delle squadre più affascinanti, più importanti tra quelle attuali. È sempre bello vedere l'Italia in una competizione così importante e quando mancano queste squadre, manca un bel pezzo di mondiale. Certo, a noi dispiace tantissimo perché è il terzo mondiale consecutivo che saltiamo e non ne possiamo fare a meno. Se ci stiamo facendo l'abitudine? Purtroppo si, è brutto dirlo, ma è una cosa diversa da quello che pensiamo noi. Cosa non è andato? Quando non si vince tante cose non vanno, adesso non bisogna stare qua a dire è mancato quello, o è mancato quell'altro. Io penso che durante questo percorso, quando le cose non vanno, la colpa è un po' di tutti", ha aggiunto Totti parlando della mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali del 2026.










