ROMA - Ci sono momenti nella vita in cui si ha bisogno di fermarsi, capire dove si è e immaginare dove si vuole andare. Succede a molti giovani mentre costruiscono il proprio futuro. Succede ancora di più quando nel percorso entra una diagnosi di sclerosi multipla, neuromielite ottica, MOGAD o di una patologia correlata. Nasce da qui "Direzioni. Ritrovarsi, scegliere, vivere", il tema che accompagnerà #GiovanioltrelaSM 2026, il percorso promosso da AISM con il patrocinio di AINMO e dedicato alle persone under 40 che convivono con queste patologie.
Quando ti arriva la diagnosi. La diagnosi per molti giovani arriva in una fase della vita fatta di scelte: studio, lavoro, relazioni, autonomia, progetti per il futuro. "Direzioni" nasce proprio da qui: dalla necessità di ritrovarsi, riconoscendo sé stessi e il proprio percorso quando tutto sembra cambiare; di continuare a scegliere, esplorando possibilità e opportunità; e di vivere pienamente il presente guardando al futuro con maggiore consapevolezza. Parole che diventano un invito a fermarsi, ascoltarsi, confrontarsi con altri giovani e scoprire che non esiste una sola strada possibile, ma molte direzioni da percorrere.
Una nuova formula per essere più vicini ai giovani. Nel 2026 #GiovanioltrelaSM si rinnova e arriva nei territori con quattro appuntamenti distribuiti lungo l'anno. Occasioni per incontrarsi, confrontarsi con chi sta vivendo esperienze simili, condividere domande e scoprire nuove risorse, ma anche per sentirsi parte di una comunità che comprende davvero cosa significa convivere con la malattia in una fase della vita fatta di scelte, cambiamenti e progetti.







