Che il protrarsi della guerra in Medio Oriente porti un conto sempre più salato all’economia italiana, ormai, è un dato di fatto.

Tra le varie istituzioni, lo ha detto anche l’Istat, fornendo risultati già consolidati e altri che, invece, vengono da possibili scenari.

Nelle ultime ore, l’Istituto ha fatto un nuovo aggiornamento e stavolta, oltre al Pil, ha parlato delle previsioni sull’occupazione.

Che sono più cupe del passato.

Partiamo dal dire che la nota fa riferimento al biennio 2026-2027 e che l’Italia, negli ultimi mesi, ha visto crescere notevolmente il tasso di occupazione (che rimane comunque tra i più bassi dell’Ue) e al tempo stesso diminuire quello di disoccupazione.