Milano, 6 giugno 2026 – Sono otto i giovani indagati per aver aggredito e ucciso il 22enne italo-ecuadoriano Gianluca Ibarra Silvera la sera del 26 maggio alla stazione Certosa di Milano, in concorso con altre nove persone “in corso di identificazione”. È quanto si legge nel decreto di fermo disposto dal pm Elio Ramondini e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini nei confronti di Jefferson Smit Echevarra Verano, 19enne originario del Perù, fermato ieri sera e di un 20enne al momento irreperibile. Omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, fermato il 19enne Jefferson Smit Echevarra Verano
Tra gli indagati c’è anche un giovare trapper, che è stato riconosciuto da alcuni testimoni che si trovavano alla stazione Milano Certosa. Si tratta di Oma Jair Rey Cordova, 20 anni, popolare sui social come Reyomar su Tiktok e Yo-Rey su Instagram oppure come Reystreetbandana con oltre 10mila follower. Il ragazzo, raccontano i video delle telecamere, è stato ripreso oltre che notato da persone che hanno assistito in parte all'aggressione.
A loro i pm contestano, oltre all'aver commesso l'omicidio in un gruppo di più di cinque persone, anche l'aggravante della premeditazione.
“Uniti e compatti”
Dopo un diverbio con la vittima, suo fratello e un amico avvenuto alle 21.50 nel sottopasso e fuori dalla stazione, i 17 complici, che si definivano appartenenti ai 'Latin King', avrebbero messo in atto una “azione preordinata dell'intero gruppo”, muovendosi “in modo unitario e compatto”. Secondo l'accusa, il branco si sarebbe organizzato per uccidere. La polizia scientifica è sul posto dell’omicidio, nella stazione di Milano Certosa










