L'atterraggio del volo papale all'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas ha segnato non solo l'inizio del quarto viaggio internazionale di Papa Leone XIV, ma anche un momento storico: è il primo viaggio di un Pontefice in Spagna da ben quindici anni, dopo la visita di Benedetto XVI nel 2011.
Accolto con tutti gli onori istituzionali da re Felipe VI, dalla regina Letizia e dal premier Pedro Sánchez, il Papa si trova ad affrontare una nazione profondamente cambiata, segnata da una forte secolarizzazione, polarizzazione politica e dalla necessità di curare ferite ecclesiali ancora aperte.
L'architettura del viaggio si muove programmaticamente "dalle istituzioni alle periferie".
Madrid funge da palcoscenico per i grandi incontri ufficiali e politici: oltre all'accoglienza al Palazzo Reale, il Pontefice interverrà al Congresso dei Deputati, celebrerà la Messa in Plaza de Cibeles per il Corpus Domini e terrà un grande incontro allo stadio Santiago Bernabéu.
Non mancherà però la presenza accanto agli ultimi, come dimostra la visita già nel primo giorno al progetto sociale CEDIA 24 Horas per persone vulnerabili.










