La giuria della Woolwich Crown Court ha riconosciuto colpevoli due uomini per l’aggressione a Pouria Zeraati, volto dell’emittente persiana Iran International, accoltellato fuori dalla sua abitazione a Wimbledon nel marzo 2024. Per l’accusa e per gli investigatori antiterrorismo britannici l’operazione sarebbe stata condotta per conto del regime iraniano
La giustizia britannica ha messo un primo punto fermo sull’aggressione a Pouria Zeraati, giornalista di Iran International accoltellato nel marzo 2024 davanti alla sua abitazione a Wimbledon, nel sud-ovest di Londra. Due cittadini romeni, Nandito Badea, 21 anni, e George Stana, 25, sono stati riconosciuti colpevoli dalla giuria della Woolwich Crown Court per lesioni con l’intenzione di provocare gravi danni fisici.
Secondo la ricostruzione della Bbc, Zeraati stava raggiungendo la sua auto quando fu avvicinato dagli aggressori. Badea, secondo l’accusa, impugnò il coltello e colpì il giornalista alla gamba; Stana avrebbe invece guidato la Mazda usata per la fuga. Un terzo uomo, David Andrei, è indicato dagli investigatori come parte del gruppo e avrebbe trattenuto la vittima durante l’attacco, ma non era imputato nel processo britannico perché non estradato dalla Romania.










