Nel rapporto annuale di Agea i dati sulle erogazioni agli agricoltori nel 2025, in crescita del 25% e pari al 15% della produzione nazionale. Fotografia delle vulnerabilità di un settore dove il valore si concentra nelle aziende grandi, in trasformazione e produzioni di qualità, mentre le Pmi senza aiuti non stanno in piedi. E l'Ue, con la riforma della Pac, non è d'aiuto
Nel 2025 sono stati erogati agli agricoltori italiani complessivamente oltre dieci miliardi di euro. Rispetto all'anno precedente l'aumento è notevole: +25% circa. Il record, certificato dall'Agenzia per le erogazioni in Agricoltura (Agea) nel suo secondo rapporto annuale, non è solo l'istantanea di una tendenza, ma anche del cambio di paradigma nell'economia agricola italiana. Dove "non è più l'agricoltore che deve adattarsi alla complessità burocratica”, per usare le parole del direttore Fabio Vitale, “ma un'amministrazione che deve essere capace di anticiparne i bisogni”.









