CITTADELLA (PADOVA) - Tutti aspettano la scelta per quanto riguarda l'allenatore, ma nell'attesa il diggì Stefano Marchetti mette a segno quattro colpi in un'unica operazione. Il Cittadella, infatti, nel pomeriggio di ieri ha ufficializzato l'ingaggio a titolo definitivo di quattro rinforzi che diventeranno a tutti gli effetti giocatori granata a partire dal 1° luglio. Due difensori, Angelo Ndrecka e Francesco Toffanin, un centrocampista, Mattia Sangalli, e un attaccante, Michael Fabbro.
Svincolato Difensore classe 2001, nato a Desenzano del Garda, Ndrecka è nazionale albanese ma in possesso anche del passaporto italiano. Terzino sinistro, fa il suo esordio tra i professionisti con il Chievo nella sconfitta per 4-0 contro la Spal in Serie A, il 4 maggio 2019. Nel luglio dello stesso anno si trasferisce alla Lazio, dove viene aggregato alla Primavera. Dopo due stagioni passa in prestito al Teramo, collezionando 13 presenze. Il 13 luglio 2022 si trasferisce a titolo definitivo alla Pro Patria, con cui disputa 70 partite segnando una rete. Nell'estate 2024 approda alla Virtus Entella, contribuendo alla vittoria del girone B di Serie C e alla promozione in B. Nell'ultima stagione ha vestito la maglia della Ternana, totalizzando 37 presenze complessive con una rete e quattro assist, prima di svincolarsi.Ex Luparense Il secondo difensore è Toffanin, classe 2003, nato a Vicenza. Cresciuto nel settore giovanile del Milan, passa successivamente alla Ternana dove gioca con l'Under 19. Il primo approccio con il calcio dei grandi arriva nel luglio 2022 con il trasferimento alla Luparense; l'anno seguente approda alla Virtus Verona dove resta per tre stagioni. Nell'ultimo campionato ha collezionato 35 presenze più una in Coppa, mettendo a referto due gol e un assist.Fisico importante Quanto al centrocampista Sangalli, nato a Milano il 27 febbraio 2002 e originario di Melzo, è un centrale di piede destro dotato di un fisico importante (186 cm per 79 kg). Cresce nel settore giovanile dell'Inter, entrando in nerazzurro in giovanissima età e completando tutta la trafila fino alla Primavera, di cui diventa capitano. Nel giugno 2022 conquista lo scudetto di categoria nella finale vinta sulla la Roma. Viene aggregato stabilmente alla prima squadra guidata da Simone Inzaghi, con cui colleziona sei panchine in A e una in Champions League, nell'andata degli ottavi contro il Liverpool. Nell'estate 2022 passa prima al Lecco e poi al Trento. Nell'ultima stagione ha disputato 33 partite, realizzando tre gol e fornendo tre assist.Fiuto del gol L'ultimo innesto di un venerdì particolarmente ricco per il club granata è l'attaccante Fabbro, anche lui proveniente dalla Virtus Verona. Classe 1996, nato a San Daniele del Friuli, cresce calcisticamente nel vivaio del Milan. Il 17 febbraio 2014 vince il Torneo di Viareggio con la Primavera rossonera, segnando anche una rete nella finale vinta 3-1 sull'Anderlecht. Nell'agosto 2015 viene acquistato a titolo definitivo dal Bassano, dove resta tre stagioni collezionando 95 presenze e 12 gol. Nel 2018 passa al Chievo, che lo gira poi in prestito al Siena (25 presenze e 2 reti). Nel settembre 2019 si trasferisce al Pisa, dove disputa 20 gare segnando la sua prima rete in B. Rientra quindi al Chievo, ma si svincola in seguito all'esclusione del club dai professionisti, per poi tornare al Siena nel gennaio 2022. Nell'ottobre dello stesso anno firma con la Virtus Verona (29 partite e 3 gol), successivamente passa al Taranto (25 presenze e 2 reti) e il 30 gennaio 2025 fa ritorno alla Virtus Verona. Con i veneti ha totalizzato 41 presenze e sei gol. Fabbro ha inoltre vestito la maglia azzurra delle selezioni giovanili: Under 16 (10 presenze e 6 gol), Under 17 (5 gare e una rete) e Under 18 (6 presenze). Quattro colpi tutti assieme: si preannuncia un'estate movimentata in casa Cittadella.















