Sin dalla sua vittoria nel 2020 tra le Nuove proposte con Vai bene così, la scalata di Leo Gassmannverso il successo è stata decisamente fruttuosa: di nuovo a Sanremo nel 2023 (stavolta tra i Big) con Terzo cuore e ospite della kermesse l’anno successivo con la cover di Tutto il resto è noia di Franco Califano, al quale ha prestato il volto nell’omonimo film, il figlio d’arte in questo 2026 è pronto a calcare nuovamente il palcoscenico dell’Ariston come concorrente con il brano Naturale, quasi a voler rimarcare come il talento, nella sua famiglia, sia effettivamente tale.
“È un grido d’amore – ha invece specificato il cantautore a RaiPlay – ed è una canzone che spero possa spingere le persone a volersi più bene, ma soprattutto a volere più bene alle persone che abbiamo accanto nella nostra vita”. Poliedrico nonostante la giovane età (classe 1998), con nel curriculum attività da cantautore, attore e doppiatore, è nella musica che Gassmann ha trovato la sua vera dimensione, emersa proprio grazie al Festival: “Sono un grandissimo fan di Sanremo sin da quando sono piccolino – ha confessato – quindi, appena ho cantato il ritornello di Naturale, ho sentito che era la canzone che poteva far bene su questo palco. Me la sono immaginata cantata anche da altri colleghi o colleghe: poi, però, mi piaceva cantarla, mi piaceva sentirmela addosso. Quindi l’ho mandata a Carlo (Conti) e sono contento che anche a lui sia piaciuta e che mi abbia dato la possibilità di portarla su questo palco, che per me è molto importante”.














