| 6 Giugno 2026 10:14 |
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Boscotrecase, fermati due uomini per l’omicidio di Salvatore Solimene. Il delitto sarebbe scaturito da una lite per motivi legati alla spazzatura.
BOSCOTRECASE (NAPOLI=— Una drammatica lite condominiale degenerata nel sangue. È questo il tragico scenario ricostruito dai carabinieri a Boscotrecase, in provincia di Napoli, dove ieri pomeriggio ha perso la vita Salvatore Solimene, 46 anni. Per l’omicidio, la Procura di Torre Annunziata, sotto la direzione del pubblico ministero Emilio Prisco, ha emesso nella notte un decreto di fermo nei confronti di due persone.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il delitto sarebbe scaturito al culmine di un banale alterco legato a futili motivi: la gestione e il deposito dei sacchetti dell’immondizia. La discussione fatale è divampata all’interno di un garage condominiale del complesso in cui risiedeva la vittima. I provvedimenti di fermo per il reato di omicidio sono stati notificati dai militari dell’Arma di Trecase a Fulvio Titas, 33 anni, e ad Antonio Guastafierro, 27 anni. In base alla ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stato il ventisettenne Guastafierro a premere il grilletto. L’arma utilizzata è una pistola calibro 9 con la matricola cancellata. In totale sarebbero stati esplosi tre colpi, due dei quali hanno raggiunto e ferito gravemente il quarantaseienne, causandone la morte.










