L’estate si avvicina e, per molti italiani, la pianificazione delle vacanze arriva in un contesto segnato da nuove incertezze. Le tensioni geopolitiche e le criticità legate al costo e alla disponibilità del carburante per l’aviazione stanno alimentando preoccupazioni sul fronte dei voli, tra possibili rincari, riduzioni di capacità e timori di cancellazioni. In questo scenario, l’auto torna a essere una scelta rassicurante per chi vuole partire con maggiore autonomia, flessibilità e controllo sui propri spostamenti.Per ragioni di disponibilità economica, l’acquisto di una vettura di seconda mano è, soprattutto oggi, la scelta più frequente per le famiglie. Come rileva l'Osservatorio Second Hand Economy 2025 di IPSOS Doxa per Subito, il 21% degli italiani ha acquistato un’auto usata negli ultimi tre anni, un dato in crescita di 6 punti percentuali rispetto al 2024. Non solo: il 15% degli intervistati dichiara di stare già valutando un acquisto nei prossimi mesi. Sul fronte delle motorizzazioni, il diesel si conferma la scelta più diffusa (32%), ma il panorama sta cambiando rapidamente. La benzina scende al 22% (era al 29% nel 2024), mentre ibrido (16%) ed elettrico (14%, +10 punti percentuali rispetto all’anno scorso) avanzano con decisione: le due motorizzazioni alternative, sommate, superano per la prima volta la benzina.Ma la corsa all’auto giusta, soprattutto se usata, può trasformarsi in un terreno rischioso. Chi decide di cambiare vettura prima delle vacanze, magari attratto da un’offerta conveniente o spinto dalla fretta di concludere l’acquisto, può essere più esposto a truffe, omissioni e pratiche scorrette. Carfax, azienda leader a livello internazionale nelle informazioni sulla storia dei veicoli, accende i riflettori sulle 5 truffe più comuni in Italia quando si acquista un’auto usata, invitando i consumatori a non abbassare la guardia proprio nel momento in cui l’urgenza di partire può rendere meno attenti.1. Chilometraggio manomessoÈ una delle frodi più diffuse e temute. Il contachilometri viene abbassato per far apparire il veicolo meno usurato e aumentarne il valore. Un chilometraggio insolitamente basso rispetto all’età dell’auto, allo stato degli interni o alla manutenzione dichiarata deve sempre far scattare un campanello d’allarme. Per tutelarsi è importante confrontare i dati con revisioni, tagliandi, fatture e report storico del veicolo. Secondo l’analisi dei dati delle verifiche effettuate sul sito CARFAX nel 2026, almeno il 3% dei veicoli controllati presenta incongruenze nel chilometraggio, ma la frequenza reale di questa truffa potrebbe essere anche maggiore.2. Danni gravi non dichiaratiUn’auto può essere stata coinvolta in incidenti importanti e poi riparata rapidamente prima di essere rimessa sul mercato. Vernice non uniforme, componenti non originali, spazi irregolari tra le parti della carrozzeria o interni usurati in modo anomalo possono indicare danni precedenti. Prima di acquistare, è consigliabile effettuare un’ispezione con un meccanico di fiducia e verificare se nella storia del veicolo risultano incidenti o danni segnalati. Sempre secondo i dati di Carfax sui veicoli controllati nel 2026, quasi uno su due (45%) presentava incidenti o danni registrati.3. Annunci falsi e truffe della caparraPrezzi molto inferiori alla media, venditori che dichiarano di trovarsi all’estero, urgenza di chiudere la trattativa e richiesta di una caparra immediata sono segnali tipici di una possibile frode. In alcuni casi, l’auto non esiste o non appartiene davvero al venditore. Il rischio è versare denaro tramite canali non tracciabili e vedere scomparire il finto venditore subito dopo il pagamento.4. Vincoli, gravami o leasing non dichiaratiUn’auto può sembrare in regola, ma essere gravata da fermo amministrativo, ipoteca, pignoramento o leasing ancora attivo. In questi casi il veicolo può non essere liberamente vendibile, circolabile o trasferibile. Prima di concludere l’acquisto è fondamentale richiedere un report sulla storia del veicolo, che includa i dati di immatricolazione e le informazioni relative agli oneri finanziari, e accertarsi che eventuali vincoli siano stati effettivamente cancellati.5. Numero di telaio clonato o veicolo rubatoUna delle truffe più gravi riguarda il VIN, cioè il numero di telaio. Alcuni truffatori possono clonare il numero di un’auto “pulita” per mascherare l’origine illecita di un veicolo rubato. Per questo è importante controllare che il VIN punzonato sul veicolo corrisponda ai documenti, che non presenti segni di manomissione e che sia coerente con le informazioni riportate nei database e nei report disponibili.Come ridurre i rischi prima di partire. Carfax invita chi sta valutando l’acquisto di un’auto usata prima delle vacanze a seguire alcune regole semplici ma decisive: diffidare delle offerte troppo convenienti, non versare caparre senza aver visto il veicolo e verificato il venditore, controllare sempre documenti e numero di telaio, confrontare il chilometraggio con revisioni e tagliandi, richiedere un report storico del veicolo, effettuare un test drive e far controllare l’auto da un’officina indipendente.