Il Tribunale per le misure coercitive del Cantone del Vallese ha deciso di prorogare di tre mesi, fino al 10 luglio, le misure cautelari nei confronti di Jessica Moretti, coinvolta nell’inchiesta sul rogo del Constellation a Crans-Montana. La decisione arriva su richiesta della procura di Sion, che aveva segnalato un presunto aumento del rischio di fuga verso la Francia da parte della famiglia dell’indagata.Jessica Moretti è sotto inchiesta per omicidio, lesioni e incendio colposo in relazione all’incendio che ha colpito il locale la notte di Capodanno. Attualmente è soggetta all’obbligo di firma e al divieto di espatrio, misure già stabilite a gennaio e ora confermate senza modifiche.Secondo il pubblico ministero, il pericolo di fuga si sarebbe “intensificato”, anche alla luce del fatto che la famiglia Moretti possiede una casa a Cannes. Tuttavia, il tribunale non ha ritenuto sufficienti gli elementi presentati per giustificare un inasprimento delle restrizioni, limitandosi a prolungare quelle già in vigore.Nel rogo del locale "Le Constellation" a Crans-Montana, avvenuto nella notte di Capodanno tra il 31 dicembre 2025 e l'1 gennaio 2026, persero la vita 41 persone, tra loro 6 italiani, e oltre 100 feriti.
Rogo di Crans-Montana, prorogate di tre mesi le misure cautelari per Jessica Moretti
È soggetta all’obbligo di firma e al divieto di espatrio, misure già stabilite a gennaio e ora confermate







