Il Tribunale per le misure coercitive del Cantone del Vallese, su richiesta della procura di Sion, ha prorogato di tre mesi, fino al 10 luglio, le misure dell’obbligo di firma e del divieto di espatrio per Jessica Moretti, indagata per omicidio, lesioni e incendio colposi nell’inchiesta per il rogo del Constellation, a Crans-Montana.

Secondo il pm si è “intensificato” il pericolo di fuga in Francia della famiglia Moretti, che possiede una casa a Cannes, ma il tribunale non ha condiviso tale valutazione e ha confermato le misure decise a gennaio e in scadenza.