Avvicinare la scena underground isolana e la propria realtà di provincia, unendo le due in più occasioni: una missione che la squadra di Fuori Binario porta avanti da tempo a Marrubiu, facendo ancora una volta ritorno alla fedele sede del Bar Il Pino per un sabato di sonorità alternative: dalle 22, sul palco di via Napoli 209, le band sarde Float e Ahead/Astern.
I Float prendono forma nel post-pandemia, con i fondatori (e attuali membri) Francesco, Daniele e Matteo che scelgono di tornare in sala assieme dopo una pausa forzata e duratura. In formazione chitarra, basso e batteria, i tre fanno convergere in un unico sound influenze distanti, come il noise rock dei Sonic Youth, la lunga tradizione del post-punk, suggestioni "Madchester", tanto dream pop e ancor più shoegaze. Dopo aver esordito con il doppio singolo “Sonic Blur/Leftlover” (2023), la band gira i palchi dell'Isola e trova un solido riscontro dal vivo, che li porta a produrre sei nuovi brani nello studio dell'amico Fabrizio Sanna: nasce così "Opaline", extended-play pubblicato a febbraio di quest'anno, tra atmosfere nebbiose, sonorità ovattate e melodie infestanti.







