HomeArezzoSportTimone d’oro, De Zerbi e il retroscena su Bucchi: "Era a casa mia quando ha detto sì all’Arezzo"L’allenatore del Tottenham rivela che il tecnico della promozione era andato a trovarlo a Marsiglia quando l’ha chiamato CutoloIl vincitore del Timone d’oro Roberto De Zerbi con il presidente dell’Aiac Loris Beoni e lo sponsor Lauro MorettiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ stata una serata dalle forti tinte amaranto quella che ieri sera Area Merci, di Arezzo Fiere e Congressi, ha ospitato la cerimonia di consegna del Timone d’oro, il premio organizzato dall’Associazione italiana allenatori di calcio, presieduta da Loris Beoni. Ospite d’onore Roberto De Zerbi, ex amaranto e oggi allenatore del Tottenham, condotto alla salvezza dopo un aperte iniziale di stagione decisamente difficile. Una serata con tanti amici per De Zerbi a partire da Cristian Bucchi con il quale ha giocato e ottenuto una promozione dalla B alla serie A con la maglia del Napoli.
"Mi fa piacere tornare ad Arezzo perché qua sono stato benissimo - ha detto De Zerbi - Eravamo una squadra molto forte, che poteva puntare a un obiettivo più alto rispetto alla semplice salvezza. Mancò la giusta coesione tra il gruppo che l’anno prima aveva vinto la serie C con Somma e noi nuovi che arrivammo per la B. Aneddoti? Gli scherzi e poi Spinesi che andava a caccia di cinghiali con i visori notturni".








