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Ancora minacce nei confronti della premier. «Meloni morta» è solo una delle scritte comparse sui gradini del Bonvi Park di Modena. Preoccupa, dunque, e non poco, il clima che si respira nella roccaforte emiliana della sinistra dopo l’attentato compiuto da El Koudri. «Fascista occhio al cranio» è il messaggio rivolto dal locale collettivo antifa. Attacchi, poi, all’esecutivo per quanto concerne i migranti: «Se sei disoccupato - appare in un anfiteatro all'interno del giardino - è colpa del padrone, non dell’immigrato». Il tutto ovviamente condito dal solito pizzico di antisemitismo. «Israele brucia», è ben evidenziato su una lastra di marmo.

Motivo per cui Michele Barcaiolo, coordinatore regionale di FdI, esprime «piena solidarietà» alla prima inquilina di Palazzo Chigi. «Un gesto vile e intimidatorio – commenta sui social – che colpisce non solo una persona, ma le istituzioni democratiche nel loro complesso. E spero che tutte le forze politiche abbiano l’onesta intellettuale di condannare quanto accaduto. Il confronto politico non può mai degenerare in odio. Confido nel lavoro delle autorità affinché venga fatta rapidamente piena luce e siano individuati i responsabili». Sulla stessa linea d’onda Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera: «Ci auguriamo che questi vili che fomentano un clima di intolleranza siano assicurati alla giustizia».