Tra tutti i gattini che inondano il web, in questo momento di primavera e nuove nascite, c'è chi deve rinascere; esiste quel gatto diverso da tutti gli altri, quel micio le cui fusa sono un po' più potenti, l'amore ancora più profondo e il bisogno di un'adozione, davvero impellente. Ecco perché scegliamo di raccontarvi di Lug, tre lettere per il suo nome e tre per la Fiv: un intero articolo per farvene innamorare.

Quella colonia a Santa Maria Capua Vetere

Eleonora è una danzatrice, da sempre profondamente amante degli animali e sensibile rispetto alla tematica e, a marzo, si concede una piccola vacanza: alloggia a Santa Maria Capua Vetere, insieme a suo marito. Lì, la coppia, tra tutte le meraviglie campane, scopre una colonia felina numerosa e affamata e così, ogni sera, porta del cibo e si affeziona ai vari mici.

Quando torna in Piemonte, il pensiero di Eleonora, rimane fisso a quei gatti, di cui tanti con un'indole buona e docile, perciò, si attiva e trova delle soluzioni, in breve tempo: fa censire la colonia a suo nome, poi, con i volontari del posto, Alessandra e Hamid, organizza sterilizzazioni a tappeto, tramite l'Asl, e ultimo, ma decisamente non per importanza, coadiuvata dall'associazione Le Sfigatte, gestisce le staffette per il nord Italia e fa adottare i felini che si dimostrano più domestici, proprio come Lug.