HomePratoCronacaLa stoffa dei campioni. Lunedì il libro in regalo: "Ma diamo alle società strutture adeguate"Taiti e lo sport a Prato: "Campi e piscine spesso non conformi . Atleti costretti a spostarsi a Calenzano o a Campi Bisenzio". Il volume con il giornale in edicola: uno scrigno di simboli da conservare.Taiti e lo sport a Prato: "Campi e piscine spesso non conformi . Atleti costretti a spostarsi a Calenzano o a Campi Bisenzio". Il volume con il giornale in edicola: uno scrigno di simboli da conservare.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPRATO

"Sono tanti gli sportivi e le sportive che hanno dato lustro a Prato e alla nostra provincia, competendo e vincendo ai massimi livelli. Così come nel corso dei decenni non sono mancate le società sportive capaci di vincere ai massimi livelli. Ed è giusto che tutti loro siano celebrati, per l’apporto che hanno dato al movimento sportivo pratese. A maggior ragione per averlo fatto in un contesto in cui l’impiantistica rappresenta un problema, oggi come allora". Parola di Massimo Taiti, delegato provinciale del Coni, in merito al libro "La Stoffa dei Campioni Pratesi" (in edicola lunedì prossimo in regalo con La Nazione) che si propone di celebrare lo sport laniero attraverso venticinque sportivi capaci tramite le loro imprese di portare la città ai massimi livelli nelle rispettive discipline. Un’occasione per ricordare i successi e gli atleti del passato, con un focus sugli assi del presente e dei giovani più promettenti che potrebbero ripercorrere le orme dei loro concittadini illustri. "Gli Scudetti della pallamano, del calcio a cinque e dell’hockey di oltre vent’anni fa furono epocali: c’erano più risorse economiche, ma esattamente come oggi non c’erano impianti adeguati – ha ricordato Taiti – forse solo il rugby ha potuto contare su una buona situazione infrastrutturale. Prato ha sempre avuto e ha "fame" di sport, ma non c’è da mangiare. Nel senso che le società che vanno a programmare l’attività si trovano a dover far fronte alle criticità dovute a strutture perlopiù fatiscenti. Mi fa piacere che il sindaco parli dello stadio, ma penso che il Lungobisenzio sia solo una delle emergenze. E mi auguro che parte del "tesoretto" lasciato dal commissario straordinario venga utilizzato per migliorare campi sportivi ed impianti che necessitano di interventi".