Una pietra di inciampo in memoria di Fallou Sall, che la sera del 4 settembre 2024 fu assassinato in via Piave a causa della coltellata sferrata durante una rissa da un coetaneo: la proposta, avanzata da uno degli studenti che hanno partecipato all’ultima edizione del progetto Politico Poetico portato avanti dal Teatro dell’Argine, è arrivata la scorsa settimana in Consiglio comunale e il sindaco Matteo Lepore ha aperto la porta a questa possibilità. "Gian Maria vorrebbe che fosse installata una pietra d’inciampo per ricordare Fallou Sall", riferiscono gli studenti che a Palazzo d’Accursio si alternano per segnalare le richieste raccolte grazie a Politico Poetico e inserite nelle Lettere alla città del 2026. L’occasione è la seduta solenne del Consiglio comunale, che era dedicata quel giorno alla Giornata dell’Europa.
Arrivando dunque alla vicenda di Fallou Sall, "credo sia molto importante dedicare progetti e iniziative – afferma Lepore, dopo gli interventi dei ragazzi presenti – fra le quali anche, perché no, una pietra d’inciampo". Il sedicenne fu colpito in strada in via Piave da un fendente un anno e mezzo fa. A sferrare il colpo, fatale, un suo coetaneo al culmine di una rissa che aveva coinvolto anche un altro ragazzo, poi rimasto ferito dalla stessa lama che colpì a morte Fallou, brillante studente dell’istituto Belluzzi Fioravanti e giocatore di football americano. Per l’omicidio, l’imputato è stato condannato a 11 anni e mezzo di reclusione.







