Hera accelera sugli investimenti in provincia di Rimini e mette sul tavolo 250 milioni di euro per i prossimi cinque anni. È quanto emerge dal nuovo piano industriale presentato ai sindaci e agli amministratori dei 25 comuni serviti nel territorio riminese dal presidente esecutivo Cristian Fabbri e dall’amministratore delegato Orazio Iacono. La cifra prevista per il territorio riminese cresce di circa 36 milioni rispetto al precedente piano e sarà destinata soprattutto al potenziamento delle infrastrutture idriche, ambientali ed energetiche. La fetta più consistente delle risorse, oltre 210 milioni di euro, sarà infatti utilizzata per il servizio idrico integrato. Più di 33 milioni andranno invece al settore ambiente, mentre oltre 6 milioni saranno destinati alle reti energetiche.
Uno degli interventi principali riguarda il completamento del piano di salvaguardia della balneazione ottimizzato di Rimini e Cattolica. Le opere, previste tra quest’anno e il 2027, hanno l’obiettivo di migliorare la qualità delle acque di balneazione e ridurre il rischio di allagamenti durante gli eventi meteorologici più intensi. Una parte degli investimenti sarà utilizzata anche per modernizzare la rete idrica. Sono infatti previsti oltre 10 milioni di euro per la sostituzione progressiva dei contatori con dispositivi di nuova generazione. Più di 19 milioni saranno investiti nelle attività di trattamento e recupero dei rifiuti, mentre circa 14 milioni serviranno per migliorare i servizi di raccolta e spazzamento e per adeguare gli impianti locali.







