HomeLa SpeziaCronaca’Siamo tutti parte civile’. Più di cento in strada per il maxi processoCori e slogan per sollecitare il Comune a intervenire in giudizio. Sotto la lente l’operato dell’ex sindaco di Porto Venere, Cozzani.Un momento della manifestazione avvenuta ieri mattina per chiedere al Comune di costituirsi parte civileRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOltre cento persone, vestite con altrettante magliette bianche e un solo slogan: "siamo tutti parte civile". È andata in scena ieri la protesta contro la scelta dell’amministrazione di Porto Venere di non costituirsi parte civile nei confronti dell’ex sindaco – uno dei principali imputati nello scandalo che ha investito due anni fa la Regione Liguria – Matteo Cozzani. La convocazione del Comitato di cittadini per la costituzione di Parte Civile è un vero e proprio j’accuse. "I fatti che hanno portato all’arresto hanno rivelato l’infimo livello della gestione della cosa pubblica raggiunto nel nostro territorio. La nostra comunità non sembra però essersi resa completamente conto di tutto ciò. Sembriamo incapaci ormai di distinguere i comportamenti leciti da quelli che violano o aggirano le regole alla base della convivenza democratica. A riprova di tutto ciò, la mancata costituzione come parte civile del Comune nel processo all’ex sindaco, quando per giustificarla sarebbe bastato il riferimento all’evidente danno d’immagine patito senza contare quello patrimoniale". Il "serpentone" dei manifestanti si è snodato fra il Comune, e il carrugio, fino ad arrivare a piazza San Pietro e giù per la calata, raggiungendo piazza Bastreri.