Un provvedimento urgente per cedimento parziale della strada. Il Comune ha disposto l’istituzione di divieto di transito ai mezzi a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, sulla via comunale per S. Andrea, nel tratto compreso tra l’intersezione con via del Gomberaio, nella frazione di Camigliano e l’intersezione con via di Valli a S. Andrea in Caprile. E’ stata revocata una precedente ordinanza risalente addirittura a 31 anni fa, al 1995. Quali sono le motivazioni di tutto ciò? Ragioni di incolumità e sicurezza pubbliche. Sì, perché la relazione sulle condizioni della sede stradale sulla via comunale per S. Andrea, nel tratto suddetto, di cui al protocollo 34888 del 26 maggio scorso, indicava problematiche varie. Considerato che al momento era presente un divieto di accesso ai veicoli con massa superiore alle 7 tonnellate con direzione sud-nord imposto con l’ordinanza 377/1995, poi revocata, il transito dei mezzi pesanti, libero sull’opposta direzione di marcia, avrebbe potuto costituire un aggravamento delle condizioni della sede stradale e del cedimento già esistente dell’asfalto, in corrispondenza del civico 25. Dato atto che le modeste dimensioni di lunghi tratti della carreggiata della viabilità in questione rendono difficoltoso lo scambio dei veicoli in presenza dei camion, si è deciso di intervenire. Tutto ciò sarà portato a conoscenza attraverso l’installazione di idonea segnaletica, conforme a quanto previsto dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di esecuzione. Previste sanzioni contro i trasgressori. E’ possibile il ricorso, dopo i 30 giorni all’albo pretorio on line del Comune, al Ministero dei Lavori Pubblici.
Via per Sant’Andrea in Caprile. I tir non potranno più passare. Disposta la nuova ordinanza
Il divieto di transito riguarda i mezzi a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate. La motivazione riguarda alcune criticità subentrate per l’incolumità e la sicurezza pubbliche.







