"Decisione che fa onore. La Costituzione è la carta di identità degli italiani", dice Livia Turco .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna scelta che fa onore, perché la Costituzione è la carta di identità degli italiani. Livia Turco, trascorsi da Ministra della Salute e da parlamentare, oggi presidente della Fondazione Nilde Iotti, definisce così la decisione del Comune di Poggibonsi di intitolare alle Madri Costituenti la Sala del Consiglio comunale. Ovvero, il luogo per eccellenza della rappresentanza istituzionale, del confronto e della responsabilità, spiega la sindaca Susanna Cenni, dopo l’intervento introduttivo del presidente del Consiglio comunale, Giampiero Signorini, davanti a un pubblico composto anche da consiglieri e assessori, donne e uomini, di precedenti consiliature, oltre che dai componenti delle forze dell’ordine invitati all’evento voluto per l’ottantesimo anniversario della Repubblica e della conquista da parte delle donne del diritto di voto. Un modo per riconoscere il valore di donne del popolo - in 21 entrarono nell’Assemblea di Montecitorio nel 1946 - capaci di portare il loro vissuto nella Costituzione, in un tempo di ricostruzione materiale e morale del Paese. Si sofferma, Cenni, sull’importanza del ruolo delle tre donne elette in Consiglio comunale a Poggibonsi alle amministrative del marzo 1946 (furono 33 nell’intera provincia). Ricordando i loro nomi - Giovanna Fusi Bellucci, Maria Innocenti, Ida Pieraccini – la prima cittadina riunisce idealmente le donne protagoniste in ruoli istituzionali da allora fino a oggi, comprendendo nel ventaglio la prima sindaca di Poggibonsi, Lucia Coccheri, dal 2014 al 2019, per arrivare alle consigliere delle varie forze politiche adesso in carica e a una giunta comunale odierna che per la maggior parte è al femminile sulla base delle nomine del giorno 8 luglio 2024. Proseguiremo nel nostro impegno sulla toponomastica da dedicare alle donne, aggiunge Cenni. Che richiama pure il profondo valore della partecipazione alla vita democratica della città attraverso la breve descrizione di uno scatto d’epoca, in piazza Cavour a Poggibonsi, relativo al 25 aprile. Una foto consegnata per l’occasione da Bruno Calattini, artista, restauratore, figura rilevante della comunità locale per il suo cammino nel mondo del volontariato (non ha potuto essere presente, Calattini, per un impegno già assunto, ma ha voluto formulare il suo ringraziamento all’amministrazione per l’invito). A seguire, per completare la giornata, i lavori del convegno sul tema "Libertà è partecipazione?" presso la Sala conferenze di Accabì in via Giosuè Carducci.
Poggibonsi: scelta importante. Sala del Consiglio comunale intitolata alle Madri Costituenti
"Decisione che fa onore. La Costituzione è la carta di identità degli italiani", dice Livia Turco .











