Prorogata fino al 30 giugno la mostra "Rinascere" dell’artista Renzo Sbolci, negli spazi del "Corridoio della storia" nei suggestivi locali seminterrati della Smilea. La peculiarità della mostra, che ha attirato molti visitatori, consiste nell’accostamento tra le opere dell’artista livornese Renzo Sbolci con gli oggetti dell’esposizione permanente "Corridoio della storia" che provengono dalla Linea Gotica che correva sulle montagne che sovrastano Montale. Le sculture di Sbolci, che alludono alla vita e alla speranza, affiancano quindi elmetti, vestiti militari, oggetti di uso comune dei soldati, ma anche elementi di armi e strumenti di morte. E’ una mostra di arte contemporanea all’interno di un museo storico della seconda guerra mondiale. L’idea è venuta all’artista durante una mostra delle sue opere alcuni anni fa ospitata negli spazi espositivi della Smilea. "Restai molto colpito dai materiali presenti nel Corridoio della storia – dice l’artista – e vi sono tornato più volte per mettere alla prova l’idea di realizzare delle opere che potessero essere poste accanto a quegli oggetti provenienti da una realtà di guerra e di morte. Ho visto col tempo che l’idea poteva essere realizzata e ho realizzato delle opere pensate per questo luogo". Il concetto alla base della mostra è che opere contemporanee ispirate a un sentimento di rinascita e di pace possano convivere, in un contrasto pieno di suggestione, con oggetti ritrovati nelle fortificazioni presenti sulla linea gotica. La mostra è stata possibile grazie all’impegno della Croce d’Oro di Montale che si prende cura del Corridoio della storia con passione e senso civico. La mostra è promossa dal Comune e curata da Gianluca Ciuffardi.