Un bilancio in attivo e rassicurante, ma accompagnato da un quadro di ragionevoli preoccupazioni per il futuro. E’ quanto emerso nel corso dell’annuale assemblea ordinaria della Pubblica Assistenza delle Crete. La Pubblica Assistenza ascianese vanta una presenza antica nel territorio poi dal 2009 con la presidenza di Elio Gorelli. "Annoveriamo 450 soci - spiega il presidente – ma purtroppo poco più di una ventina sono quelli attivi…e l’età media è sempre alta. Avremmo bisogno di una partecipazione più consistente se vogliamo mantenere i servizi". L’assemblea è servita a far snocciolare i conti da parte dell’incaricato Carlo Moretti il quale ha mostrato un 2025 chiuso con un attivo di 65’000 Euro. Il bilancio è stato quindi approvato all’unanimità dalla platea dei 120 soci presenti. Al tavolo dei relatori era inoltre presente, al lato del presidente Gorelli, il sindaco ascianese Fabrizio Nucci il quale si è fatto portatore del saluto dell’amministrazione comunale cui è seguito un breve intervento dell’assessora al welfare Enrica Ercoli. Conti in ordine quindi, ma anche la ricerca urgente di nuovi sponsor.

"Un’ambulanza costa 92.000 euro - spiega Gorelli – la ricerca di finanziatori è quindi essenziale". Il sostegno maggiore proviene dai servizi sostenuti per conto delle Usl, poi ci sono finanziamenti una tantum da parte delle banche, in primis MPS, e infine le donazioni attraverso il 5x1000, che Gorelli auspica di incrementare nel corso della dichiarazione dei redditi in corso. La sede della Pubblica Assistenza di Asciano attualmente ospita un dentista, una olista, una nutrizionista, una fisioterapista e un oculista. A questo elenco il prossimo settembre dovrebbe aggiungersi uno specialista di agopuntura che sarebbe il primo nel territorio. “Cerchiamo sempre nuove figure per il nostro centro poliambulatoriale – conclude Gorelli – in primis un geriatra e un cardiologo”. I servizi di trasporto agli ospedali hanno avuto un’impennata nel 2025 con ben 180 emergenze. A fine assemblea il parroco don Luca Vallarin ha benedetto l’appena acquistato furgone per il trasporto dei pazienti. E per finire, un piccolo momento di convivialità.