HomeFirenzeCronaca6 giugno 1992, David Bowie e Iman ‘ieri’ sposi. Quel matrimonio da sogno a FirenzeSpesero ben quaranta milioni di vecchie lire per i fiori, tra gli invitati c’era Yoko Ono vedova di John Lennon. Lui si presentò all’altare in frac nero mentre la sposa top model vestita in giallo. Il ricordo del giorno delle ‘nozze del secolo’ tra il Duca Bianco e la Venere NeraLa foto sulla Nazione delle nozze di Bowie sull'edizione del 7 giugno 1992Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 6 giugno 2026 – "Il domani appartiene a chi lo sente arrivare". Mai come nel caso di David Bowie uno slogan coniato per promuovere un disco, Heroes del 1977, cattura l'essenza di lui come artista e come uomo, la cui eredità non sta solo nelle hit che ci ha lasciato, ma anche nell’abilità di reinventarsi e di aprire a nuove possibilità di espressione. Scelse Firenze per pronunciare il suo "Sì", quel 6 giugno del 1992. La città del resto aveva infatti un significato speciale per la coppia, che vi aveva trascorso la prima vacanza estiva, apprezzandone l'arte, la bellezza e la qualità della vita. Mister David Robert Jones, vero nome di David Bowie, e la top model Iman Abdulmajid si unirono in matrimonio nella chiesa anglicana di San Giacomo, in via de' Rucellai. Si sposarono alle 16.30 nel cuore della città del giglio, sulle note dell'Orchestra da Camera Fiorentina che suonò per loro musica barocca italiana su richiesta dello sposo. Sei archi, poi però, finita la cerimonia, sposi e invitati si sarebbero scatenati con rock e pop a villa La Massa, blindata per tre giorni per ospitare l'evento. Quella non era l'epoca di cellulari sguainati e dei selfie. I social non esistevano e non sarebbero comunque serviti, perché questo matrimonio resta un ricordo indelebile sia per i fan della rockstar che per i fiorentini. Iman e David Bowie (Ansa/AP Photo/Suzanne Plunkett, File)