I potenziali venti di pace inerenti i principali focolai di guerra sembrano alimentare timide speranze per gli investitori globali, subito recepite dagli indici a contatto con i massimi di lungo periodo.
Il moderato ottimismo coinvolge sia l"ambiente europeo che quello statunitense, ed anche il Ftse-Mib consolida sopra 50 mila punti.
Azionario giapponese sempre fortissimo.
Nulla di fatto in termini di rendimenti, con gli yield in lateralizzazione da alcune settimane.
L"allarme sta rientrando, con il Gilt sotto il 5% annuo e il T-bond decennale attorno al 4,4%.







