Livigno (Sondrio), 6 giugno 2026 – Lo sci di fondo, per loro, era davvero un affare di famiglia. Dana, la più giovane, lo praticava già a livelli più che promettenti, Camilla di recente si era votata alla parte della preparazione degli sci stessi nel negozio dello zio Andrea, maestro di sci di fondo a propria volta.
L'auto delle due ragazze ha sbandato in curva invadendo la carreggiata opposta: poi l’impatto, senza scampo
Chissà se stavano parlando di gare e allenamenti oppure della giornata spensierata trascorsa insieme a Gardaland le due sorelle di 14 e 23 anni che hanno perso la vita a Iseo giovedì nel tardo pomeriggio nello scontro frontale con un’altra auto mentre a bordo della loro Polo stavano viaggiando in direzione casa, Livigno, dove ad aspettarle c’erano mamma Catia Cusini, papà Bruno Galli, genitori anche dei due fratelli Alex e Teo.
L'abisso della tragedia
Una bella famiglia, la loro, solida, unita, cementata da quei valori che servono sia per essere brave persone che validi sportivi: rispetto, lavoro, impegno. Una bella famiglia sulla quale, con una telefonata, si è spenta la luce e si è aperto l’abisso della tragedia. Camilla e Dana Galli, le sorelle di Livigno morte nell'incidente a Iseo










