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Redazione Brescia
La quattordicenne era una promessa dello sci nordico azzurro. Aveva ottenuto diversi successi nella categoria Under14 e Under16
La tragedia che si è consumata sulle strade del Sebino lascia sconvolta la comunità bresciana e quella valtellinese. Le due vittime, Camilla di 23anni e Dana di 14 erano originarie di Sondrio e vivevano a Livigno. Nate da una famiglia di fondisti di sci nordico, tutti i fratelli si sono cimentati nella disciplina. La sorella maggiore Camilla (23 anni) aveva un passato nello sci di fondo.
La più talentuosa della famiglia era la piccolina, Dana, nonché uno degli astri nascenti dello sci nordico italiano. Oltre a una serie di titoli regionali e nazionali under14, aveva recentemente ottenuto il secondo posto nella Coppa Italia Giovani a Saint Barthelemy nella categoria Under16 e l'argento nella staffetta ai Campionati italiani Allievi.







