Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiMeno sconti, più premium. La strategia di Dr. Martens, che ha scelto di puntare sulla qualità, limitando le promozioni, sembra dare i suoi primi frutti.

Nelle scorse settimane l’azienda calzaturiera britannica ha pubblicato risultati finanziari migliori del previsto, registrando un utile ante imposte rettificato aumentato del 61,3% su base annua, una forte ripresa del mercato Usa e margini migliorati grazie alla riduzione degli sconti e a un rigoroso controllo dei costi.

«Nell’esercizio fiscale 2026 abbiamo riportato l’azienda alla crescita dei profitti, registrando un aumento del 61% dell’utile ante imposte rettificato, con ricavi in linea con le previsioni, e abbiamo compiuto buoni progressi nella trasformazione del business verso un modello operativo incentrato sul consumatore», ha commentato il ceo Ije Nwokori. Il modello 1460

Ingresso in nuovi mercati, espansione delle famiglie di prodotti

L’azienda ha evidenziato di aver raggiunto o superato tutti gli obiettivi strategici dell’esercizio, tra cui la riduzione della dipendenza dalle vendite scontate nel mercato wholesale statunitense, l’espansione delle principali famiglie di prodotto e dei ricavi derivanti dalle scarpe, l’ingresso in nuovi mercati internazionali tramite partnership distributive e la semplificazione del modello operativo in vista dell’anno fiscale 2027. A questo proposito, lo scorso aprile Dr. Martens aveva annunciato la nomina di general manager per i suoi principali mercati globali: Regno Unito, Francia, Dach (Germania, Austria e Svizzera) e Italia (nella Penisola Giorgio Trevisan è stato chiamato a ricoprire il ruolo). In Asia, il gruppo ha recentemente nominato Yoichi Oikawa nuovo general manager per il Giappone. Ije Nwokorie