Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiUn drone marino è esploso nel porto di Costanza, in Romania nelle vicinanze della sede dell'Agenzia romena per il salvataggio della vita umana in mare. A darne informazione sono i media rumeni che segnalano che l'area è stata evacuata dalle autorità locali. Non si riscontrano feriti. Secondo le informazioni emerse finora, gli artificieri hanno constatato che il dispositivo era dotato di un sistema di temporizzazione che poteva innescare l'esplosione a un'ora prestabilita. Per questo motivo, le misure di sicurezza sono state portate al livello massimo e l'area è stata rapidamente isolata per evitare qualsiasi rischio per il personale presente nelle vicinanze, riferisce il media rumeno Antena 3 CNN.

Secondo quanto affermato dal ministero della Difesa della Romania il drone non era di provenienza rumena e, soprattutto, era "del tipo utilizzato nella guerra in Ucraina". L'ambasciata russa in Romania, invece, ha affermato che il drone marino è ucraino.

Il precedente: l'incidente di Galați

L'episodio arriva a pochi giorni da un altro grave incidente avvenuto nella Romania orientale, quando un drone russo di tipo Geran-2 si era schiantato contro un edificio residenziale a Galați, provocando un'esplosione, un incendio e il ferimento lieve di due persone. In seguito a quell'episodio, Bucarest aveva deciso la chiusura del Consolato generale russo di Costanza e l'espulsione del console generale, attribuendo a Mosca la responsabilità dell'accaduto.