Un drone navale è esploso questa mattina nel porto di Costanza, in Romania, sulla costa del Mar Nero. Non ci sarebbero vittime. Il presidente Nicusor Dan: “Diretta conseguenza della guerra di aggressione lanciata dalla Russia contro l’Ucraina. Continuiamo a cooperare con gli alleati della NATO”.

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Un drone navale è esploso questa mattina nel porto di Costanza, in Romania, sulla costa del Mar Nero. È la seconda volta in pochi giorni che si verifica un episodio simile nel Paese membro della NATO al confine con l'Ucraina, dopo che il 29 maggio scorso c'era stato un incidente nella città di Galati, che aveva provocato il ferimento di due persone.

Tutta l'area portuale è stata immediatamente evacuata. Qui, pochi minuti dopo il ritrovamento, era stata udita una forte esplosione. Il ministero della Difesa, confermando quanto accaduto, ha affermato che non ci sono feriti. Il mezzo senza equipaggio era stato localizzato presso una banchina utilizzata dall'Agenzia romena per il salvataggio della vita umana in mare (Arsvom). Non è ancora chiaro se il drone sia stato fatto brillare in modo controllato dagli artificieri o sia esploso autonomamente. La situazione di sicurezza nel Mar Nero è "la diretta conseguenza della guerra di aggressione lanciata dalla Russia contro l'Ucraina", ha detto il presidente romeno Nicusor Dan riferendo di essere stato informato dell'accaduto. In un messaggio pubblicato su X mentre si dirigeva al vertice Ue-Balcani occidentali in Montenegro, il capo dello Stato ha sottolineato che le forze dell'ordine e le strutture di sicurezza sono intervenute rapidamente, evacuando preventivamente l'area prima dell'esplosione. "Finora non ci sono indicazioni di vittime. La priorità era ed è la protezione delle vite umane e la sicurezza delle infrastrutture portuali", ha spiegato. "Le circostanze in cui il drone è arrivato in porto e gli eventuali rischi aggiuntivi sono attualmente oggetto di analisi, e le autorità direttamente responsabili comunicheranno gli sviluppi dell'indagine. Questo è il secondo grave incidente di sicurezza questa settimana sulla costa romena, dopo il ritrovamento di una mina marina tra Vama Veche e 2 Mai, che si aggiunge all'incidente di Galati", ha ricordato Dan, facendo riferimento al drone russo che è caduto su un edificio residenziale nella località nei pressi del confine con Moldova e Ucraina.