Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCome recitava lo slogan di una celebre campagna, Ringo «è la merenda che unisce», proprio come i due biscotti, tenuti insieme dalla crema al latte, lanciati alla fine degli anni sessanta da Mario Pavesi, «e questa verità di prodotto», ha spiegato a ItaliaOggi Francesco Maria Agnoli, senior equity manager Ringo, Pavesini e Gran Pavesi, «diventa il cuore di tutto il racconto di marca, dal posizionamento alle attivazioni sul territorio». E anche il cuore di un nuovo lancio: quello di Ringo feat Gocciole, un prodotto che unisce, anche nella forma delle cialde di pastafrolla, due dei biscotti di maggiore successo di Pavesi (gruppo Barilla) e due diversi momenti di consumo: la colazione e la merenda. Un'immagine della campagna per Ringo feat Gocciole
La partnership diventa un’esperienza di gusto concreta
«Le partnership rappresentano per Ringo uno strumento strategico per generare rilevanza, conversazione e per entrare in modo credibile nei mondi che contano per il nostro target. Negli anni il brand ha costruito collaborazioni capaci di parlare il linguaggio dei ragazzi, rafforzando la percezione di modernità e vicinanza ai loro interessi. Con Ringo feat Gocciole facciamo un passo ulteriore: qui la partnership non è solo comunicazione, ma diventa un’esperienza di gusto concreta, oltre che un vero “featuring” che trasforma una rivalità pop in una combinazione vincente. Questa collaborazione ci permette di ampliare la rilevanza del brand, di parlare a un pubblico più trasversale e di rafforzare il posizionamento di Ringo come brand della condivisione e delle combinazioni sorprendenti. È un modello che guardiamo con grande interesse anche per il futuro, perché dimostra come le partnership possano creare valore sia in termini di immaginario sia di esperienza di prodotto».







