C’è sempre una prima voltacredit World TaekwondoSegui Domani su Google05 giugno 2026 • 20:34Non avevano mai lasciato il campo profughi, ora saliranno sul tatami insieme ai campioni mondiali. L’incontro con papa Leone XIV mercoledì, e un primo argento in gara«Era la prima volta che salivano su un aereo. La prima volta che vedevano una città nuova, ascoltavano una lingua diversa e incontravano una cultura molto differente dalla loro. Sono felicissime». Motasim è uno degli operation manager della Taekwondo humanitarian foundation (Thf) e racconta così l’entusiasmo delle sette bambine siriane giunte a Roma, per gareggiare nel torneo Kim e Liù, organizzato dalla Federazione italiana taekwondo (Fita) che si tiene nella cornice del Grand Prix. Le piccole Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Youssef Hassan HolgadoGiornalista di Domani. È laureato in International Studies all’Università di Roma Tre e ha frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Vincitore della 12esima edizione del premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Fa parte del Centro di giornalismo permanente e si occupa di Medio Oriente e questioni sociali.