L'olimpionico di Tokyo piega il sudcoreano Seo al Foro Italico, mentre il campione di Sellia Marina sfiora l'impresa contro il russo Aiukaev. L'Italia chiude con un bottino di tre medaglie in chiave Los Angeles 2028

Il taekwondo internazionale parla italiano sul quadrato del Foro Italico, dove si è chiuso il Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix con un bilancio parziale di altissimo profilo per i colori azzurri. A far esplodere la gioia del pubblico di casa è Vito Dell’Aquila, capace di conquistare la medaglia d’oro nella categoria -58kg, un risultato pesante sia per il ranking mondiale sia per la corsa olimpica verso i Giochi di Los Angeles 2028. Il campione olimpico di Tokyo 2020 ha superato in una finale tiratissima il sudcoreano Eunsu Seo con il punteggio di 2-1, dimostrando una tenuta mentale e fisica straordinaria nei momenti decisivi del match.

«Ho coronato un sogno – dice Dell’Aquila – quando ho sentito che le gambe stavano per mollare ho messo da parte la tattica e ho iniziato a combattere di istinto. Considero questa medaglia come la più importante della mia carriera sebbene capisca il valore delle Olimpiadi». Il fuoriclasse azzurro ha poi voluto omaggiare la cornice di pubblico e il livello della competizione romana, sottolineando come «a Roma si sono affrontati i migliori ed è fantastico vedere tanta passione attorno a noi».