I fenicotteri rosa erano lì ogni giorno, dalla metà del mese di aprile. Cento – o forse più – sempre nello stesso posto, in una zona riparata dello stagno delle Saline e di Colostrai, ad appena dieci chilometri dal centro abitato di Muravera. Una presenza fissa (gli altri si spostavano da una parte all’altra, come sempre in questi ultimi decenni) che ha catturato subito l’attenzione di uno dei più esperti naturalisti della zona, Mauro Murru.

«L’ipotesi iniziale – ha spiegato Murru – è che stessero nidificando, così come avvenne nel 1993. Ed era proprio così, lo abbiamo potuto constatare in questi giorni, non appena i fenicotteri sono andati via. Sul posto c’erano ben 15 bozze di nido». Un tentativo, il secondo in trent’anni, purtroppo non andato a buon fine. «Questo però dimostra ancora una volta l’immenso valore naturalistico degli stagni di Muravera».