Muravera.02 giugno 2026 alle 00:46Trovati 15 nidi incompleti: tentativo fallito ma si spera per il futuro

Erano lì ogni giorno, da metà aprile. Cento fenicotteri rosa – o forse più – sempre nello stesso posto, in una zona riparata dello stagno delle Saline e di Colostrai, ad appena dieci chilometri da Muravera. La presenza fissa ha catturato l’attenzione di uno dei più esperti naturalisti della zona, Mauro Murru: dal 2024 si occupa, tra le altre cose, della gestione della zona umida di Murtas per conto del Comune di Villaputzu. L’ipotesi iniziale – spiega Murru – è che stessero nidificando, come avvenne nel 1993. Era proprio così, lo abbiamo constatato in questi giorni appena i fenicotteri sono volati via: c’erano quindici bozze di nido». Un tentativo, dopo 33 anni, purtroppo non andato a buon fine: «Questo però dimostra ancora una volta l’immenso valore naturalistico degli stagni di Muravera».

La scommessa

I tentativi, a questo punto, sembrano destinati a ripetersi in futuro «ma affinché tutto si concluda nel migliore dei modi – auspica il naturalista - servirebbero isolotti in mezzo allo stagno per garantire la protezione necessaria. C’era un progetto per realizzarli, è ancora valido». Da qui l’appello alla Giunta comunale di Muravera che verrà fuori dalle urne il 7 e l’8 giugno: «Ci sono tante risorse europee e regionali per valorizzare le zone umide e in generale i siti di importanza comunitaria – dice Murru – non è pensabile avere una risorsa così grande e lasciarla abbandonata anche perché non ci sono solo i fenicotteri: sono tantissime le specie anche rare che popolano gli stagni. Tra queste il Pollo sultano, il Cavaliere d’Italia, il Falco pescatore e la Volpoca. Diamo gambe a un progetto che c’è da vent’anni».