Il portierino della Under 17 ieri ha unito l’Italia del calcio, bistrattata a livello mondiale dalla nazionale maggiore e dai suoi insuccessi. Christian Lupo ha tenuto fede all’antica tradizione italiana dei “numeri uno” parando tre rigori alla Spagna under 17 e portando la squadra azzurra dei ragazzi alla finale del campionato europeo che si disputerà domenica, contro il Belgio, a Tallin in Estonia.
Il giovane atleta ha compiuto 17 anni solo qualche giorno fa, il 29 maggio scorso, ma la festa grande è arrivata ieri quando ha parato ben tre rigori alle giovani furie rosse spagnole: uno durante il primo tempo e ben due durante la lotteria che è seguita al pareggio che ha concluso i tempi regolamentari.
Ma c’è un primo particolare da evidenziare: dei due rigori parati nella sequenza decisiva c’è anche quello ribattuto a Enzo Alves del Real Madrid, figlio di Marcelo, mitico giocatore brasiliano dei Blancos e presente in tribuna. Una medaglia in più sul petto per l’estremo portiere che è “tutto” pugliese. Lupo, infatti, è nato a Valenzano, in provincia di Bari, ma è uno dei gioiellini del settore giovanile del Lecce e basterebbe già questa frase apparsa sulla Gazzetta dello Sport a inorgoglire la regione: “C’è un supereroe tra i pali, che prende di peso l’Italia e la spinge in finale all’Europeo U17”.










