Per la seconda volta l’Italia conquista il titolo di Campione d’Europa Under 17. Gli azzurrini hanno bissato il successo del 2024 battendo in finale ai rigori (5-4) il Belgio. A Tallinn è andata in scena una finale combattuta quanto sofferta per i ragazzi di Daniele Franceschini che nel primo tempo hanno rischiato di capitolare per ben due volte sulle conclusioni imprecise di Benktib. Il Belgio è comunque riuscito a passare all’85’ grazie a un’azione personale del subentrato Ojea. I Diavoli Rossi hanno pensato di avercela fatta ma l’Italia proprio allo scadere è riuscita a procurarsi l’occasione per pareggiare: Dierckx ha intercettato con un braccio una girata di Ballarin consentendo a Fugazzola di pareggiare i conti dal dischetto al 91'.
Decisivi gli errori di Ojea e Moorthamer
Si è andati ai rigori dove le emozioni sono proseguite. Dopo i gol, in sequenza, di Dierckx, Fugazzola, Blondeel, Casagrande, Vertrepen ed Okon, Lupo, già decisivo nei tiri dagli 11 mt con la Spagna, ha parato il tiro a Ojea. Rocca non ha capitalizzato l’occasione calciando fuori ma Moorthamer lo ha imitato colpendo la traversa. L’ultimo rigore è toccato a Perillo, classe 2009 dell'Empoli, che non ha sbagliato regalando all’Italia il titolo continentale.










