Presentate le nuove linee guida e il piano di lavoro che condurranno alla redazione del Piano del verde del Comune di Genova. L'elaborazione del documento strategico è stata affidata allo Studio Gibelli, il cui team di progettiste guiderà l'iter nei prossimi mesi, muovendo dal patrimonio documentale e conoscitivo già precedentemente elaborato dagli uffici tecnici comunali.
La giunta ha stanziato le prime risorse economiche, 60mila euro, “finalizzate alla nascita di uno strumento programmatico fortemente innovativo e caratterizzato da un approccio multidisciplinare”.
"È un passaggio importante - spiega l'assessora al Verde pubblico Francesca Coppola - perché finalmente passiamo dalle intenzioni al lavoro concreto. Per troppo tempo il verde è stato considerato come un tema a sé stante, quasi una questione esclusivamente manutentiva. Abbiamo scelto un approccio multidisciplinare che sappia tenere insieme verde, acqua e suolo, leggendo il territorio nella sua complessità e costruendo una visione capace di mettere in relazione ambiente, paesaggio e vita quotidiana".
L'obiettivo della nuova pianificazione mira a concepire lo spazio aperto e pubblico come un perno di inclusione sociale e resilienza ecologica. La metodologia di lavoro strutturata dallo Studio Gibelli si articola in 5 macro-fasi: la prima dedicata all'analisi dei dati pregressi, allo studio delle Unità di paesaggio aperto e all'attivazione del primo Workshop Swot; la seconda per la definizione formale degli obiettivi del Piano del Verde e conduzione di workshop partecipativi di Co-Envisioning; la terza prevede la redazione complessiva del Piano strategico (predisposto per la variante al Puc); la quarta fornirà gli strumenti tecnici e normativi e la stesura del nuovo Regolamento del verde e infine una fase dedicata alla comunicazione: attività di coordinamento territoriale e realizzazione di due grandi eventi pubblici istituzionali di presentazione finale alla cittadinanza e agli stakeholder.






